
15 Gen Integrazione di dispositivi Shelly BLU in Giano
L’adozione di un sistema di automazione Hotel consente di ottimizzare i costi della struttura e aumentare il comfort dell’ospite (approfondimento). Tuttavia, integrare sensori o attuatori in un sistema domotico può essere un compito complesso e oneroso, soprattutto in un impianto pre-esistente. Spesso ci troviamo di fronte a limitazioni dovute alla presenza di opere murarie o all’impossibilità di effettuare cablaggi. Ad esempio, se volessimo monitorare lo stato di apertura o chiusura di una finestra, le soluzioni tradizionali richiederebbero interventi invasivi e costosi dal quadro di camera fino al lato opposto della camera dove si trova solitamente la finestra.
Per fortuna, l’evoluzione della tecnologia permette di superare gran parte di questi ostacoli, così da realizzare impianti domotici completi anche in situazioni retrofit.
Utilizzo di sensori IoT in ambito alberghiero
I prodotti IoT (Internet of Things) sono oggetti di uso comune, come elettrodomestici, lampadine, termostati e sensori, che sono stati dotati di connettività internet. Questa connettività consente loro di raccogliere e scambiare dati, nonché di essere controllati e monitorati da remoto tramite computer o smartphone.
In ambito alberghiero, i prodotti IoT possono rivelarsi estremamente utili per ottimizzare la gestione delle camere e migliorare l’esperienza degli ospiti. Ad esempio, possono essere utilizzati per regolare l’illuminazione e la temperatura in base alle preferenze degli ospiti, monitorare il consumo energetico, gestire l’accesso alle camere e controllare lo stato di punti luce e carichi di vario genere. L’integrazione di questi dispositivi intelligenti in Giano – la soluzione di automazione Hotel di GFP Lab – può portare a una maggiore efficienza energetica, una riduzione dei costi operativi e un miglioramento complessivo del comfort e della soddisfazione degli ospiti.
Cosa sono i dispositivi Shelly BLU
I dispositivi Shelly BLU sono una linea di sensori e attuatori intelligenti di Shelly Cloud, progettati per l’automazione domestica e l’integrazione in sistemi IoT. Le loro peculiarità principali sono:
- Connettività Bluetooth: Utilizzano la tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) per comunicare con altri dispositivi e sistemi, eliminando la necessità di cablaggi complessi.
- Installazione facile: Sono progettati per essere facilmente installati e configurati, anche da utenti senza competenze tecniche specifiche. Essendo alimentati a batteria, non richiedono cablaggi e la loro durata può arrivare fino a 5 anni, a seconda del modello e dell’utilizzo.
- Dimensioni compatte: Le loro dimensioni ridotte consentono di essere installati in modo discreto e poco invasivo.
- Integrazione: Possono essere facilmente integrati con altri dispositivi e sistemi domotici, come Giano, per creare soluzioni personalizzate e automatizzate.
Sono già molteplici disponibili i seguenti sensori disponibili, tutti pienamente integrati in Giano:
- Shelly BLU Door/Window: sensore per porte e finestre;
- Shelly BLU Motion: sensore di movimento;
- Shelly BLU Button: pulsante;
- Shelly BLU RC Button: pulsante telecomando;
- Shelly BLU Wall Switch 2 e 4: pulsanti a parete;
- Shelly BLU H&T: sensore di temperatura e umidità;
- Shelly BLU TRV: testina termostatica intelligente.
I dispositivi Shelly BLU, essendo bluetooth, non sono dotati di una connessione ad internet e sono in grado di trasmettere il proprio stato limitatamente a poche decine di metri di distanza (tipicamente entro due o tre camere).
Per utilizzare le informazioni che sono in grado di collezionare (un’apertura, una temperatura, la pressione di un pulsante), richiedono l’utilizzo di un dispositivo più evoluto, dotato di connessione ad internet, e che funge da gateway verso il sistema di building automation (Giano, ma anche Home Assistant, e via dicendo).

Shelly Cloud supporta la funzionalità di BLE gateway su tutta la serie di dispositivi Shelly GEN2, GEN3 e GEN4 (ovviamente ad esclusione di quelli a batteria). Utilizzando l’applicazione Shelly Cloud per smartphone è possibile rilevare ed aggiungere i sensori installati, associarli ai dispositivi Shelly che fungeranno da gateway (anche più di uno) e vedere lo stato del sensore in tempo reale.

Integrazione di Shelly BLU in Giano
Una volta configurati nell’applicazione Shelly Cloud, il passo successivo necessario per utilizzarli in Giano consiste nell’aggiungere alla configurazione di Giano entrambi i dispositivi (il sensore ed il suo – o i suoi – gateway), affinché possa reperire i cambi di stato dei sensori in tempo reale tramite MQTT.
Una volta aggiunti i dispositivi in Giano è possibile associare le varie funzionalità alle risorse che essi forniscono, come ad esempio associare una azione ad un pulsante Shelly BLU Button, una porta o una finestra ad un contatto magnetico Shelly BLU Door/WIndow o una zona di climatizzazione ad una temperatura di uno Shelly BLU H&T, una sorgente di presenza ad uno Shelly BLU Motion.
Giano sarà in grado di utilizzare la nuova risorsa all’interno del proprio sistema oltre che visualizzare lo stato della batteria dei vari sensori (per individuare quelli che stanno per scaricarsi).
Naturalmente anche gli I/O e gli addon dei dispositivi Shelly Cloud che fungono da BLE Gateway possono essere mappati ed utilizzati in Giano.
Shelly BLU Door & Window – Sospensione della climatizzazione

Giano è in grado di sospendere la climatizzazione all’apertura di uno dei varchi della camera (siano essi porte o finestre). La sospensione avviene dopo un certo ritardo impostabile (ad esempio 5 secondi) affinché l’utente non si spazientisca nel sentire fermare il clima non appena apre la finestra o il motore non sia acceso/spento troppo frequentemente nel caso di contatti magnetici difettosi.
Shelly BLU Door Window può essere usato per rilevare lo stato di apertura di una o più ante, mentre uno Shelly Plus 1 può essere usato sia come BLE Gateway del sensore che come attuatore per eventualmente chiudere il contatto verso un eventuale split di camera (simulando l’apertura della finestra). Il vantaggio consiste sia nel poter inibire il clima all’apertura della finestra o in assenza dell’ospite in camera oltre che bypassare via software (Giano) un eventuale contatto magnetico difettoso, consentendo l’uso del clima in attesa che il manutentore intervenga per sistemarlo.
Secondariamente, l’apertura di un varco può generare in Giano un allarme intrusione o un warning di porta o finestra lasciata aperta, fondamentali per poter monitorare da remoto lo stato di ogni varco per questioni di sicurezza.
Approfondisci la sospensione della climatizzazione in Giano
Shelly BLU Motion – Attivazione camera
Giano è in grado di rilevare la presenza dell’ospite non solo tramite lettori RFID ma anche tramite l’attività stessa dell’ospite nella camera, rilevata attraverso sensori di presenza, l’uso di pulsanti o l’apertura/chiusura di varchi.
In alternativa a sensori di presenza cablati, è possibile utilizzare Shelly BLU Motion per rilevare il movimento in qualsiasi punto della camera.
L’affidabilità dell’algoritmo Smart PIR di Giano risiede nel combinare insieme gli stati dei varchi di accesso e dei sensori di presenza interni e non soltanto basandosi su una mera temporizzazione delle utenze partendo da un movimento dell’ospite. L’inattività dell’ospite, in Giano, non determina uno spegnimento delle utenze.
Approfondisci l’attivazione camera in Giano
Shelly BLU Button / RC / Wall switch – Pulsanti e comandi remoti
Anche in assenza di predisposizioni, si possono aggiungere uno o più pulsanti ad una camera affinché l’ospite possa richiamare scenari di luce, segnalare il non disturbare o richiedere il riassetto della camera.
Shelly BLU TRV – Gestione dei radiatori
La valvola termostatica Shelly BLU TRV è la soluzioni completamente wireless e plug&play per gestire una termoregolazione intelligente dei radiatori, tramite app e tramite l’integrazione in Giano, dunque perfettamente integrata nella logica di camera pre-esistente.
Approfondisci i sistemi di climatizzazione gestibili da Giano
Conclusioni
L’integrazione dei sensori Shelly BLU in un sistema di building automation come Giano, grazie alla loro facilità d’installazione e configurazione, apre nuove possibilità per l’automazione e il controllo degli ambienti, specialmente in strutture alberghiere dove interventi invasivi non sono possibili.
Grazie alla versatilità dei dispositivi Shelly BLU e alla loro integrazione con Giano, è possibile realizzare soluzioni personalizzate in grado di migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare la gestione delle camere e aumentare il comfort degli ospiti.




