Bando Efficienza Energetica Regione Sardegna

Bando Efficienza Energetica Regione Sardegna

L’aumento dei costi energetici rappresenta una delle sfide maggiori per le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI). Per affrontare questa emergenza e promuovere una transizione ecologica strutturale, la Regione Sardegna ha messo a disposizione un’importante misura di sostegno: il Bando per l’Efficienza Energetica e le Energie Rinnovabili.

1. A Chi è Rivolto: I Settori Chiave Ammessi

Il bando non è universale, ma è rivolto esclusivamente alle MPMI attive e con sede operativa in Sardegna da almeno due anni, operanti in specifici codici ATECO. Tra i settori ammessi, ne spiccano alcuni particolarmente energivori:

  • Strutture Ricettive Alberghiere (ATECO 55.10): Hotel, alberghi e simili.
  • Manifattura (ATECO da 10 a 33): Aziende industriali, artigianali e di trasformazione.
  • Grande Distribuzione Alimentare: Ipermercati, supermercati e discount (ATECO 47.11.x).
  • Impianti Sportivi: Gestione di impianti sportivi e palestre (ATECO 93.11).
  • Servizi Specifici: Autoriparazioni e Lavanderie/servizi di lavaggio.

 

2. Cosa Finanzia: Efficienza e Autoconsumo

Il bando copre un ampio spettro di interventi, divisi in due linee d’azione complementari, che possono essere integrate in un’unica domanda di finanziamento:

Linea A – Efficienza Energetica / Riduzione Consumi

L’obiettivo è intervenire per razionalizzare i consumi attuali. Sono ammessi:

  • Rinnovo Impianti: Sostituzione di macchinari o linee produttive energivore con modelli ad alta efficienza.
  • Efficientamento degli Edifici: Interventi sull’involucro (isolamento, serramenti) per migliorare la prestazione energetica.
  • Building Automation: Installazione di sistemi di controllo e monitoraggio intelligente dei consumi (domotica industriale).

Requisito cruciale: per questa linea è obbligatorio dimostrare che l’intervento porterà a una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti rispetto alla situazione attuale.

Linea B – Produzione di Energia Rinnovabile e Autoconsumo

Questa linea è dedicata alla produzione interna di energia pulita:

  • Impianti Fotovoltaici: Per l’autoproduzione elettrica su coperture esistenti.
  • Pompe di Calore, Solare Termico, Cogenerazione: Per l’autoproduzione termica.
  • Sistemi di Accumulo: Batterie collegate all’impianto rinnovabile, dimensionate per assorbire almeno il 75% dell’energia prodotta annualmente.

Attenzione: il bando è finalizzato all’autoconsumo, non alla vendita dell’energia prodotta.

 

3. Quanto Contribuisce: Fino al 100% a Fondo Perduto

L’intervento finanziario è previsto come contributo a fondo perduto.

  • Spesa Ammissibile Totale: Il progetto deve avere una spesa minima di €20.000 e un massimo di €500.000 (IVA esclusa, se si sceglie il regime GBER).

A seconda della strategia d’impresa e della capienza di aiuti disponibile, è possibile scegliere tra due regimi:

Regime di AiutoContributo a Fondo PerdutoDestinazione Ideale
“De Minimis”Fino al 100% dei costi diretti ammissibiliProgetti di piccola/media entità (fino a €300.000 di aiuti complessivi in tre anni). Ideale per riqualificazioni complete.
GBER (Aiuti di Stato)Dal 40% al 65% a seconda dell’intervento e dimensione d’impresaProgetti più grandi e strutturali che superano la soglia del “De Minimis”.

Per supportare la liquidità delle MPMI, è possibile richiedere un’anticipazione del 40% del contributo concesso, dietro presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa.

 

4. Tempistiche e Obblighi: La Regola dell’Ordine Cronologico

Le domande vanno presentate esclusivamente online sulla piattaforma SIPES della Regione Sardegna. Lo sportello è aperto fino alle ore 12:00 del 30 giugno 2026.

ATTENZIONE: Questo è un bando “a sportello“. Ciò significa che non c’è una graduatoria competitiva, ma conta l’ordine cronologico di arrivo delle domande ammissibili. I 29 milioni di euro saranno assegnati fino a esaurimento fondi, il che può portare a una chiusura anticipata dello sportello.

Per presentare una domanda ammissibile è necessario:

  1. Diagnosi Energetica Obbligatoria: Allegare una diagnosi energetica (redatta secondo la norma UNI CEI EN 16247 e basata sui consumi reali degli ultimi due anni) che dimostri l’entità del risparmio potenziale.
  2. Tracciabilità: Tutte le spese devono essere pagate esclusivamente con strumenti tracciabili (bonifici).
  3. Tempi di Realizzazione: Gli investimenti ammessi devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2029, garantendo un orizzonte temporale ampio anche per progetti complessi.

 

Perché Non Perdere Questa Occasione

Se la tua PMI sarda rientra in uno dei codici ATECO ammessi, ha bollette energetiche elevate e intende realizzare un investimento di almeno €20.000 per rinnovare impianti, isolare strutture o installare fotovoltaico per l’autoconsumo, questo bando è l’opportunità ideale per finanziare la riqualificazione con un contributo estremamente vantaggioso, che può arrivare a coprire l’intero costo dell’intervento.

Il prossimo passo: data la natura “a sportello” del bando, è fondamentale agire subito. Contatta il tuo consulente tecnico o l’associazione di categoria per avviare la Diagnosi Energetica e preparare la documentazione necessaria alla presentazione.

    Desideri maggiori informazioni?



    Desidero info sulle agevolazioni fiscali e bandi attualmente a disposizione