La domotica che taglia le bollette

La domotica che taglia le bollette

Il settore ricettivo, dopo l’entusiasmante ripartenza della stagione 2022, è il primo a dover fare i conti con il caro bollette. Con l’aumento dei prezzi, hotel e strutture ricettive stanno cercando di gestire i costi relativi al consumo di energia elettrica e gas, accedendo alle agevolazioni fiscali di recente approvazione e adottando specifiche soluzioni in grado di ridurre gli sprechi.

Da un’indagine di Federalberghi, solo nel mese di luglio 2022, per esempio, le spese relative ai consumi energetici sono addirittura triplicate rispetto a luglio 2021 (come indicato nella tabella che riportiamo di seguito).

Il governo, inoltre, proprio in previsione delle difficoltà di approvvigionamento del gas, ha emesso un decreto ministeriale per limitare ulteriormente l’uso del riscaldamento nelle strutture ricettive per la stagione 2022/2023, indicando le date e gli orari di accensione dei sistemi di riscaldamento alimentati a gas naturale, nonché la media ponderata della temperatura dell’aria. Le limitazioni contenute dal provvedimento variano in base alle diverse zone climatiche di appartenenza (per le aree montane identificate nella Zona F, per esempio, non è prevista alcuna limitazione).

Indipendentemente dalle misure eccezionali messe in campo dal governo (contributi, tetto dei prezzi, ecc…), è evidente come l’unico modo per mitigare gli effetti degli aumenti vertiginosi sia da un lato produrre in proprio l’energia (ove possibile, da fonti alternative) e consumarne il meno possibile. La domotica è l’alleato per eccellenza per ridurre gli sprechi della camera d’hotel, in quanto in grado di limitare i consumi in base allo stato della camera, della presenza dell’ospite, dell’apertura di varchi e finestre.

Grazie alla collaborazione con GFP Lab, azienda italiana specializzata nell’automazione hotel, vedremo quali sono le strategie più comuni da adottare per limitare i consumi di energia e gas, introducendo specifiche soluzioni di domotica dedicate al settore dell’ospitalità.

  • Attivare le utenze solo in presenza dell’ospite in camera, che viene rilevato sia con chiavi RFID ma anche con sensori di presenza (come illustrato nel video riportato al seguente link).
  • Consentire la sospensione o limitazione (anche ritardate) della climatizzazione all’apertura di porte o finestre (come illustrato nel video al seguente link).
  • Limitare il set-point utente
  • Consentire l’utilizzo del clima solo all’interno di determinati orari.

Giano, il software di supervisione hotel di GFP Lab, offre al gestore una serie di parametri che permettono di definire in maniera semplice ma puntuale i profili di climatizzazione (intesi come abilitazione, velocità ventola e temperatura minima o massima) che il sistema andrà a richiamare per ognuno degli stati delle camere:

  • camera in checkout;
  • camera in checkin;
  • camera occupata;
  • camera in sospensione (finestra o altri varchi aperti).

 

 

Il software sottolinea in verde i parametri che determinano il profilo di clima attualmente utilizzato, per una più semplice comprensione dell’utente.

 

Clima che hai, domotica che trovi

Ogni impianto è diverso dall’altro e una buona soluzione domotica deve consentire la gestione di ciascuna tecnologia di climatizzazione.Giano, infatti, è in grado di gestire:

  • ventilconvettori (i cosiddetti fancoil) sia a 2 o 4 tubi, 3 velocità o 0-10 volt;
  • split centralizzati VRV/VRF/ecc… (comunicazione tramite gateway);
  • split singoli (tramite ricetrasmettitore infrarosso o filare);
  • radiatori (con valvole termostatiche wireless).

Indipendentemente dal dispositivo gestito, il software è in grado di adottare le strategie di risparmio energetico per ottimizzarne automaticamente la gestione e monitorarne lo stato da remoto.

Domotica anche retrofit

Normalmente, per adottare un sistema di controllo accessi ed automazione camera è necessario effettuare predisposizioni impiantistiche sia dal punto di vista elettrico che di muratura. Le soluzioni di GFP Lab sono concepite per adattarsi ad ogni tipo di struttura e scenario installativo, anche dove non sono presenti scatole 503, quadri di camera, o spazio per i cablaggi.

Giano è in grado di integrare anche sensori ed attuatori IoT (internet delle cose) in grado di comunicare anche senza fili, come ad esempio con sensori finestra, di prossimità, sonde di temperatura o allarmi / tiranti bagno.

La modularità del sistema consente anche di realizzare interventi mirati a risolvere una determinata urgenza (in questo caso il caro bollette, intervenendo dapprima sulla gestione dei consumi) per poi successivamente coprire tutte le altre necessità (controllo accessi, parti comuni, ecc…).

Particolarmente allettante è la possibilità, per chi già ha un sistema centralizzato di split, di integrarlo in Giano senza stendere alcun cablaggio per la domotica, in quanto l’interfacciamento tra i due sistemi avviene non in camera ma in back-office (o comunque dove è installato il centralizzatore/touch panel della terza parte).

Anche la gestione di split singoli o radiatori è attuabile aggiungendo semplici dispositivi quali, rispettivamente, ricetrasmettitori infrarossi o filari e valvole termostatiche, entrambi wireless, ovviamente coadiuvandoli con contatti finestra e, opzionalmente, badge di attivazione camera (anche wireless).

 

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