Cura Italia per il Turismo

Cura Italia per il Turismo

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DCPM  “Cura Italia” del 17 Marzo al fine di contenere gli effetti negativi che l’emergenza COVID-19 sta producendo sul tessuto socio-economico nazionale, prevedendo varie misure, tra cui anche quelle inerenti il comparto turistico, viste le molteplici implicazioni che il settore sta affrontando:

Art. 29

 (Indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali) 

  1. Ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’indennità di cui al presente articolo non concorre alla formazione del reddito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
  2. L’indennità di cui al presente articolo è erogata dall’INPS, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 103,8 milioni di euro per l’anno 2020. L’INPS provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa e comunica i risultati di tale attività al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze. Qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto al predetto limite di spesa, non possono essere adottati altri provvedimenti concessori.
  3. Alla copertura degli oneri previsti dal presente articolo si provvede ai sensi dell’articolo 126. (…)

 

Per quanto riguarda invece le misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario segnaliamo:

Art. 49

(Fondo centrale di garanzia PMI)

  1. Per la durata di 9 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, in deroga alle vigenti disposizioni del Fondo di cui all’art. 2, comma 100, lett. a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 si applicano le seguenti misure:

a) la garanzia è concessa a titolo gratuito;

b) l’importo massimo garantito per singola impresa è elevato, nel rispetto della disciplina UE a 5 milioni di euro;

(…)

i) per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico – alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore a € 500.000, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti; 

(…)

 

Fonte: Gazzetta Ufficiale – Decreto “Cura Italia” integrale

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