Bonus Alberghi prorogato al 2021

Bonus Alberghi prorogato al 2021

Il decreto Agosto estende il Bonus Alberghi al 65% fino al 2021: credito d’imposta in unica soluzione, anche per agriturismi e stabilimenti termali. Il tetto di spesa resta a 200mila euro.

Chi può richiedere il Bonus Alberghi

Possono accedere al bonus le attività che operano nel settore dell’accoglienza che intendono effettuare lavori di riqualificazione e miglioramento delle strutture:

  • gli alberghi;
  • i villaggi-albergo;
  • le residenze turistico-alberghiere;
  • gli alberghi diffusi;
  • le strutture individuate come “alberghiere” dalle specifiche normative regionali;
  • agriturismi;
  • stabilimenti termali;
  • strutture ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi, aree di sosta).

 

Spese finanziabili con il credito di imposta:

  • interventi di manutenzione straordinaria;
  • lavori di restauro e risanamento conservativo;
  • opere di ristrutturazione edilizia;
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi di incremento dell’efficienza energetica; (in questa voce rientrano anche gli interventi per l’adozione di soluzioni d’automazione hotel)
  • adozione di misure antisismiche;
  • acquisto di mobili e complementi d’arredo destinati agli immobili oggetto agli interventi di ristrutturazione edilizia.

 

Come utilizzare il Bonus Alberghi

Il credito d’imposta, una volta riconosciuto, sarà ripartito in due quote annuali di pari importo e potrà essere fruito solo in compensazione nel modello F24, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di realizzazione degli interventi.Il decreto di agosto prevede che per le spese sostenute nel 2020 e 2021 non si applica la ripartizione in quote, e può quindi essere goduto tutto in un anno.

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